Via Gramsci 10, 09010 San Giovanni Suergiu (CI) -   Tel    0781 68062       

 
 
 


 


 

 

 
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 LIBRO DEGLI OSPITI

 

    HOME TERRITORIO POF AREA FAMIGLIE SEGRETERIA AREA DOCENTI
 
               
                     
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
             

 

   
                 Premessa: Autonomia e P.O.F.   Scelte metodologiche e didattiche    
   

 Chi siamo: dati generali dell'Istituto   Formazione    
   

Contesto socio-culturale ed economico   Scelte organizzative    
   

Il personale   Organigramma    
   

Scelte educative   Piano annuale delle attività    
   

Obiettivi formativi generali   Monitoraggio e valutazione    
   

Scelte curricolari        
   

 

         
   

    ANNO SCOLASTICO    
               2009-2010    
             
             
           

               

   
                 
                 
                 
                 
                 
                 

 
     
   

PREMESSA: Autonomia e POF

 
 

A U T O N O M I A

UNA RISORSA PER LA SCUOLA DEL DUEMILA

   Dall’esame complessivo del Regolamento sull’autonomia, emerge che gli obiettivi del sistema formativo si realizzano attraverso tre grandi aree di azione interdipendenti: flessibilità, responsabilità, integrazione.

L'autonomia è:

-          Autoanalisi
-          Utilizzo intelligente delle risorse
-          Territorialità
-          Organizzazione efficace ed efficiente
-          Nuovo metodo di lavoro
-          Ottimizzazione di tempi e strumenti (e risorse in genere)

-          Metodi di interventi più funzionali alle esigenze

-          Innovazione, inventiva, iniziativa, informazione

-          Apprendimento in relazione alle risorse ed esigenze del Territorio

Il POF -Piano dell'Offerta Formativa

LA LEGISLAZIONE: D.P.R. n.275 del 08.03.1999

RAPPRESENTA il documento fondamentale “costitutivo” dell’identità culturale e progettuale della scuola.


CONTIENE la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che la scuola adotta nell’ambito della propria
autonomia.


CARATTERISTICHE :E’ coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi di studi determinati a livello nazionale.

Riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale.

Tiene conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa di competenza della Regione e degli Enti Locali.

E’ reso pubblico con affissione all’Albo della scuola e consegnato alle famiglie degli alunni.

LE PROCEDURE: Il Consiglio d’Istituto stabilisce gli indirizzi generali per le attività della scuola e le scelte generali di gestione e di amministrazione.

Gli organismi e le associazioni anche di fatto dei genitori formulano pareri e proposte.

Il Collegio dei Docenti elabora il piano sulla base degli indirizzi generali e delle proposte.

Il Consiglio d’Istituto adotta il piano.

Il Dirigente Scolastico attiva i necessari rapporti con gli Enti Locali e con le realtà territoriali.


E’ UNO STRUMENTO DI LAVORO PER GLI EDUCATORI, DOCENTI E DIRIGENTI CHE LI IMPEGNA AD OPERARE SECONDO LE LINEE DA LORO STESSI COLLEGIALMENTE CONCORDATE, AFFINCHE’ L’AZIONE EDUCATIVA PROGETTATA POSSA REALIZZARSI NEL MODO PIU’ EFFICACE.


                             







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  CHI SIAMO

 

 
 

 

Dati generali dell'Istituto

SCUOLETOT. Alunni dell’Istituto n. 523 ( M. ;F. )

SCUOLE INFANZIA N.5   TOT. ALUNNI  157   ( M.91 ; F.66)
SCUOLE ELEMENTARI    N.2   TOT. ALUNNI  220  ( M.116 ; F.104)
SCUOLE MEDIE   N.2   TOT. ALUNNI  184      (M.98 ; F.86)

 

SCUOLE MATERNE          N.5

   totale sezioni: 8

1.      SAN GIOVANNI SUERGIU TOT ALUNNI  84 (M.47 di cui 1 h;F.37)
2.      PALMAS -Tel.0781/689692    TOT.ALUNNI  10 (M.8;F.2)
3.      IS URIGUS – Tel.0781/690353   TOT.ALUNNI  20 (M.9;F.11 di cui 1 h)
4.      MATZACCARA – Tel.0781/696191  TOT.ALUNNI  18 (M.13;F.5)
5.      TRATALIAS – 0781/688015   TOT.ALUNNI  25(M.14;F.11)

 

SCUOLE PRIMARIE  N.2

TOT. CLASSI N. 15 di cui 1 pluriclasse (10  TP  + 5  TN)

 

1.      SAN GIOVANNI SUERGIU

 

Via Gramsci- Tel.0781/68062 

 

TOT ALUNNI  182

(M.95 di cui 7 h;F.88 di cui 1 h)

 

          n. 11 classi di cui n.6 a Tempo Pieno e n. 5 a Tempo Normale

 

2.      TRATALIAS  

 

Tel.0781/697156 

 

TOT ALUNNI  38

(M.21 di cui 1 h;F.17)

 

n. 4 classi di cui n. 1 Pluriclasse- a tempo pieno

 

SCUOLE SECONDARIE DI 1°GRADO    N.2

TOT. CLASSI   N. 10 (5 a 39 ore settim. + 5 a 36 ore settim.)

 

1.      SAN GIOV. SUERGIU

 

 Via Porrino – Tel.0781/68068 

 

TOT ALUNNI  160

(M.86 di cui 6 h;F.74 di cui 1 h)

 

n. 8 classi (5 a 39 ore settim. + 3 a 36 ore settim.)

 

2.      TRATALIAS 

 

 Tel.0781/688319

 

TOT ALUNNI  24 (M.12;F.12)

 

n.2 classi (di cui 1 pluriclasse) a 36 ore settim.

         

          

 
 
  Contesto socio culturale ed economico

 

 
 

Comuni

S. Giov. Suergiu Centro

 Matzaccara + Is Urigus + Palmas

Tratalias

Tre Case + Is Lais

Estensione del territorio

Kmq. 70,63

Kmq. 30,93

Abitanti al  31.12.06

6.088

1.121

Fascia di età  3 –   5 anni

182

38

                      6 – 10 anni

213

39

                    11 – 13 anni

160

24

 

La popolazione:

-         È compresa in due comuni ( San Giovanni Suergiu e Tratalias ) caratterizzati entrambi da una altissima dispersione delle abitazioni: frazioni con nucleo abitativo interessante e numerosi piccoli agglomerati sparsi.

-         E’ inserita dal 1972 nel Polo industriale di Porto Vesme, dove è occupata una buona parte della popolazione attiva, ma è, attualmente, interessata dalla crisi che ha investito il settore.

-         Pertanto il contesto sociale subisce, in maniera sempre più imponente, fenomeni legati al disagio come l’impoverimento del tessuto delle relazioni familiari e sociali; crescita della delega educativa alla Scuola da parte di genitori fragili o impegnati entrambi nel lavoro; fenomeni di emarginazione sfocianti in devianze (assunzione di sostanze alcoliche, stupefacenti, atti di vandalismo); disoccupazione giovanile ed emigrazione.

-         E’, dunque, necessaria una forte azione sinergica tra Scuola e Servizi Sociali Comunali concretizzata da progetti integrati che consentano di superare la frammentarietà degli interventi e rendere più unitarie le scelte e le programmazioni.

I servizi del Territorio:

-         Uffici comunali, Uffici postali, Banche, Poliambulatorio ASL, Parrocchie con annesso oratorio, Palestre comunali coperte, parco giochi, campi da calcio e da tennis.

-         Mezzi di trasporto pubblici (pulman delle FMS) che collegano i paesi (non le frazioni) ai centri vicini e al capoluogo.

I centri culturali:

-         I due paesi possiedono una biblioteca comunale con rapporti diretti con le Scuole, la ludoteca Tratalias e alcune frazioni di San Giovanni S.

-         Presenza, nei due territori comunali, di due interessanti siti archeologici (Is Loccis Santus e Craminalana). Presenza, nelle zone limitrofe, di siti archeologici e Musei di rilevante interesse (S. Antioco – Carbonia  Sirai – Villaperuccio – Santadi ).

Associazioni:

-         Associazioni sportive per le attività di calcio, tennis, palla a volo.

-         Associazioni culturali per le attività con gli anziani quali l’AUSER; la PRO LOCO per il recupero di tradizioni e feste popolari; le ACLI per le attività di patronato

-         Associazione di volontariato per le attività nel settore sanità e pronto soccorso quale la MISERICORDIA.

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  Personale

 

 
 

        

Dirigente Scolastico:    dott. Antonio Zidda
1°Collaboratore Vicario Paola Deiana
2°Collaboratore Vicario

 Aurora Fanni

Collaboratore     Ermelinda Melis
Direttrice Amm.va dott.ssa Porceddu Rita
Docenti Sc. Infanzia n. 18 (16 posto comune + 2 sostegno + 1 IRC)
Docenti Sc. Primaria n. 37 (27 posto comune + 6 sostegno + 2 Specialisti L2 + 2 IRC)
Docenti Sc. Media   n. 34 (27 posto comune + 6 sostegno + 1 IRC)
Assistenti  Amministrativi  : Nuscis Alceo – Sanna Bruna Pasqualina– Atzori Giannella -  Pitzalis Enrico
Collaboratori Scolastici

 

  n.16 + 3 LSU

 

PERSONALE SCUOLA DELL'INFANZIA SAN GIOVANNI SUERGIU

Sezione

Docenti

Attività

Collaboratori Scolastici

A

 

Arrus          Roberta

Docente posto comune

 

Buscarini Tiziana

Portas Miranda

 

 

Supporto LSU:

Serra Roberto

 

Caddeo       Rosanna

Docente posto comune

B

Culeddu      Maria

Docente posto comune

Fronteddu   Giuseppina

Docente posto comune

C

Cesarato      Roberta

Docente posto comune

Farci           Benedetta

Docente posto comune

 

D

Caredda      Angela

Docente posto comune

Siddi           Maria Pina

Docente posto comune

Dessì          Cinzia

Docente Sostegno

A-B-C-D

Corrias       Daniela

Insegnamento Religione Cattolica

 

PERSONALE SCUOLA DELL'INFANZIA PALMAS

Sezione

Docenti

Attività

Collaboratori Scolastici

 

A

 

Dessì        Antonella

Docente posto comune

 

Cabras Brunello

Scotto       Natalia

Docente posto comune

Corrias     Daniela

Insegnamento Religione Cattolica

 

PERSONALE SCUOLA DELL'INFANZIA MATZACCARA

Sezione

Docenti

Attività

Collaboratori Scolastici

 

A

 

Corrias     Antonella

Docente posto comune

 

Lepuri Wilma

Pittaluga   Rosalia

Docente posto comune

Corrias      Daniela

Insegnamento Religione Cattolica

 

                                                                                    PERSONALE SCUOLA DELL'INFANZIA IS URIGUS

Sezione

Docenti

Attività

Collaboratori Scolastici

 

A

 

Carta           Elisa

Docente posto comune

 

Sabiu Sandrina

Locci          Giovanna

Docente posto comune

Lancellotti  Marisa

Docente Sostegno

Corrias        Daniela

Insegnamento Religione Cattolica

  
PERSONALE SCUOLA DELL'INFANZIA TRATALIAS

Sezione

Docenti

Attività

Collaboratori Scolastici

 

A

 

Balia      Bernadetta

Docente posto comune

 

Portas Maria Franca

Fioriti    Giacoma Giuseppina

Docente posto comune

Corrias   Daniela

Insegnamento Religione Cattolica

 

PERSONALE SCUOLA PRIMARIA SAN GIOVANNI SUERGIU

Classe

Docenti

Ambito Disciplinare

Collaboratori

Scolastici

 

1^ A   T.P.

 

Pinna Bruna

Aste M.Antonietta

Cocoi Paola

Italiano – Informatica

Storia – Geografia – Arte e Immagine - Suono e Musica

Matematica – Scienze – Motoria

Gambula Carmela

 

Atzori

Giuliana

 

Lai

Giulia

 

 

Supporto LSU:

 

Pistis Massimo

Serra Roberto

 

 

 

1^ B   T.N.

Pinna Bruna

Aste M.Antonietta

Cocoi Paola

Italiano – Informatica

Storia – Geografia – Arte e Immagine - Suono e Musica

Matematica – Scienze – Motoria

 

2^ A   T.P

Pische Nadia

Locci Lidia

Perra Cinzia

Italiano – Arte e Immagine – Storia - Suono e Musica

Matematica – Scienze – Geografia – Motoria

Informatica

 

2^ B   T.N.

Perra Cinzia

Pische Nadia

Locci Lidia

Corda Aldo

Italiano – Arte e Immagine – Matematica – Scienze – Inform.

Storia - Suono e Musica

Geografia – Motoria

Sostegno 1 alunno H

 

3^ A   T.P.

 

Corda Francesca

Barabino Maura

Urraci Patrizia

Massa Giuseppina

Italiano – Motoria – Arte e Immagine

Matematica – Scienze – Informatica – Suono e Musica

Storia - Geografia

Sostegno 1 alunno H

 

3^ B   T.N.

 

Frau Laura

Urraci Patrizia

Ursillo Luciana

Portas Ornella

Italiano – Matematica – Scienze – Geografia – Arte e Immag.

Storia - Motoria

Informatica

Sostegno 2 alunni H

 

4^ A   T.P.

 

Pinna Luciana

Melis Ermelinda

Maccedda Ginetta

Italiano – Arte e Immagine– Suono e Musica

Matematica –Storia – Geografia – Motoria

Scienze - Informatica

 

4^ B   T.N.

 

Maccedda Ginetta

Pinna Luciana

Melis Ermelinda

Italiano – Matematica – Scienze–  Musica– Motoria- Informatica

Arte e Immagine

Storia – Geografia

5^ A   T.P.

 

Tuveri Dina

Bellu Chiara

Pinna Simonetta

Italiano – Arte e Immagine – Motoria – Storia - Geografia

Matematica – Scienze – Inglese – Suono e Musica - Informatica

Sostegno 2 alunni H

5^ B   T.P.

 

Pinna Maria Elena

Angius Donatella

Pusceddu Lorella

Italiano – Arte e Imm. – Geogr. – Inglese –  Musica - Informatica

Matematica – Scienze – Storia - Motoria

Sostegno 2 alunni H

5^ C   T.N.

 

Basciu Elisabetta

Tuveri Dina

Angius Donatella

Italiano – Arte e Imm. – Matematica – Inglese -Motoria -Info

Storia -Geografia

Scienze - Musica

1^A–1^B-2^A–2^B

3^A–3^B-4^A–4^B

 

Falconi Antonella

 

Inglese

TUTTE

Mei M.Teresa

Insegnamento Religione Cattolica

 

Scuole Infanzia S.Giovanni Suergiu e Is Urigus

Scuole Primarie S.Giovanni Suergiu e Tratalias

Scuole Sec. 1° grado S.Giovanni Suergiu e Tratalias

 

Ursillo Luciana

Progettazione, realizzazione e coordinamento progetto di Istituto“Abbattiamo le frontiere” per l’integrazione, lo svantaggio e l’handicap con il metodo CLIL

 

 

Deiana Paola

Docente vicaria – Supporto ai docenti e all’ufficio per la progettazione, l’organizzazione, l’attuazione, il coordinamento, la gestione didattica e amministrativa di progetti per l’ampliamento e il miglioramento dell’offerta formativa – Rapporti con i coordinatori dei plessi e con gli EE.LL. per la gestione dell’ordinaria amministrazione – Coordinamento scuole dell’infanzia e primarie dell’Istituto - Deleghe specifiche che di volta in volta il D.S. attribuirà.

 

 

 

 

PERSONALE SCUOLA PRIMARIA TRATALIAS

Classe

Personale Docente

Ambito Disciplinare

Collaboratori

Scolastici

 

1^ A   T.P.

Lampis Maria Loredana

Locci Gabriella

Italiano – Matematica – Scienze – Arte e Immagine – Informatica

Storia – Geografia – Suono e Musica - Motoria

 

Maccioni Roberto

 

Ibba Silvio

(Corso EDA)

 

 

2^ A   T.P.

Salidu Giampiera

Locci Gabriella

Italiano – Matematica – Scienze – Arte e Immagine – Informatica

Storia – Geografia

 

3^ A   T.P.

Serra Gabriella

Locci Gabriella

Italiano – Matematica – Scienze – Arte e Immagine – Informatica

Storia – Geografia – Suono e Musica - Motoria

4^ A   T.P.

Marongiu Vera

Murroni Lucia

Italiano – Matematica – Scienze – Arte e Immagine – Informatica

Storia – Geografia – Suono e Musica - Motoria

5^ A   T.P.

Seu Rosalba

Murroni Lucia

Vavenotti Beatrice

Italiano – Matematica – Scienze – Arte e Immagine – Informatica

Storia – Geografia – Suono e Musica – Motoria

Sostegno 1 alunno H

Tutte

Piano Maria Danila

Inglese

Tutte

Diana Gilda

Insegnamento Religione Cattolica

 

SCUOLA MEDIA SAN GIOVANNI SUERGIU

Personale Docente

Classe

Disciplina

Collaboratori Scolastici

Pierazzi Ada Licia

1^A-2^A

Stor-     Ital, St, Geo

 

Cocco Giancarlo

 

Diana Pietro Paolo

 

Matteu Bruno

 

Melis Marinella

 

Supporto LSU:

Locci Giorgio

Serra Roberto

 

Maurandi Cristiana

1^B-1^C

Ital, St, Geo-     Geo    

Demontis Carla

1^A-1^C

Ital-                   Ital,     

Ledda Maria Pia

1^C -2^B

Stor-      Ital, St, Geo

Granella M.Rosa

1^A

Geo

Puliga Simonetta

3^A

Ital,Storia, Geogr

Cao Barbara

3^B

Ital,Storia, Geogr

Meloni Angela

3^C

Ital,Storia, Geogr

Carboni Marinella

1^A-3^A

Scienze Matematiche

Ghironi Antonio

1^B-2^B

Scienze Matematiche

Nonnis Fiorenzo

1^C-3^B

Scienze Matematiche

Sanna Giovanna

2^A-3C^

Scienze Matematiche

Schirru Donatella

2^B-3^A,3^B,3^C

Inglese

Serrenti Gianluca

1^A-1^B

Inglese

Diana Alessandra

1^C-2^A

Inglese

Spiga Roberta

Corso A- Corso B -1^C

Francese

Pirosu Giannina

Corso A- Corso B - 1^C

Arte ed Immagine

Curridori Alfonso

Corso A – Corso B -1^C

Educazione Tecnica

Fanni Aurora

Corso A - Corso B -1^C

Musica

Falessi Giovanni

Corso A - Corso B - 1^C

Scienze motorie

Matta Gabriella

Corso A - Corso B - 1^C

Religione

Caddeo Annalisa

3^A- 3^B

Sostegno

Corona Valentina

1^A-1^C

Sostegno

Portas Ivana

1^C- 3^C

Sostegno

Serci Stefania

1^A

Sostegno

Alba Sabrina

1^A

Sostegno

 

SCUOLA MEDIA TRATALIAS

Personale Docente

Classe

Disciplina

Collaboratori Scolastici

Berti Anna Maria

1^-2^A-3^A

Inglese

Pintus Nina

 

Ibba Silvio

(corso EDA)

Bua  Anna Maria

3^A

Sostegno

Carboni Marco

1^-2^A-3^A

Tecnologia e Informatica

Cossu Giuditta

1^-2^A

Lettere

Falessi Giovanni

1^-2^A-3^A

Scienze Motorie

Granella Anna Maria Rosa

3^A

Lettere

Matta Gabriella

1^-2^A-3^A

Religione

Pasqualino Bruna

1^-2^A-3^A

Educazione Musicale

Pirosu Giannina

1^-2^A-3^A

Arte e Immagine

Sarais Vanda

1^-2^A-3^A

Scienze Matematiche

Spiga Roberta

3^A

Francese

Toro Rita

1^-2^A

Francese

 

 

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  SCELTE EDUCATIVE  
 

Questa scuola si propone di
MIGLIORARE L’OFFERTA FORMATIVA E GARANTIRE IL SUCCESSO FORMATIVO
ATTRAVERSO:

 
- La promozione della conoscenza, della consapevolezza e della capacità di interpretazione della propria realtà, negli alunni, negli operatori scolastici, nelle famiglie e nella comunità intera, al fine di favorire in ciascuno la crescita personale e stimolare il cambiamento per operare scelte consapevoli per la costruzione di un futuro migliore;
 
-Lo sviluppo di una coscienza civica e la promozione dello  “star bene “  a scuola e nella  comunità;
 
-La valorizzazione e l’integrazione delle diversità;
 
-La connotazione della scuola come centro propulsore di esperienze e  conoscenze utili e qualificanti per gli utenti e il territorio;
 
- Il potenziamento e risanamento del tessuto educativo, culturale e sociale tramite la promozione di rapporti e di
  confronti dentro il territorio e con l’esterno;
 
- La realizzazione di percorsi formativi unitari, tramite l’attuazione di una continuità reale sia di tipo verticale che orizzontale.
 

 

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  OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

 

 
 

Quale orientamento per gli Allievi, gli Adulti ( genitori e territorio ) e i Docenti.

-Immagine di sé e consapevolezza della propria identità: CHI SONO? -
-Conoscenza della realtà tutta e del territorio: DOVE SONO?
-Motivazione al cambiamento: DOVE VADO?
-Disponibilità all’incontro con l’altro come persona e come soggetto culturale diverso:CON CHI VADO?

ALLIEVI

 

1)INDIVIDUARE, SEGNALARE TEMPESTIVAMENTE IL DISAGIO E LO SVANTAGGIO.

 

2) FORMARE PERSONALITÀ AUTONOME, COMPETENTI  E  CONSAPEVOLI DELLA PROPRIA IDENTITA’:

·         Intesa come  consapevolezza dei valori dell’identità culturale sarda che si realizza con la conoscenza della sua lingua e delle sue tradizioni;

CHE SI REALIZZA SUL PIANO:

·         Socio –affettivo- relazionale:

- acquisire coscienza di sé;

- sviluppare l’identità personale;

- sviluppare la sicurezza di sé e l’autostima;

- costruire/ sviluppare relazioni positive.

·         Cognitivo:

 - acquisire metodi di indagine/ lettura / interpretazione della realtà;

           - acquisire competenze;

           - acquisire abilità ( apprendimenti e atteggiamenti ) per affrontare la

             complessità e il  cambiamento;

           - costruire/ sviluppare il bagaglio culturale ( esperienze e contenuti).

·         Valoriale:

- conoscere la comunità di appartenenza e valorizzarne la ricchezza;

          - operare confronti positivi  fra culture diverse

          - rispetto delle altre culture

          - favorire la formazione di una coscienza critica che consenta di operare
            scelte autonome e cambiamenti;

- orientare verso valori forti e socialmente condivisi;

-  favorire la piena integrazione in Europa.

 

ADULTI ( Genitori e Territorio )

1)    PROMUOVERE E SVILUPPARE LA COSCIENZA CIVICA

2)    PROMUOVERE E SVILUPPARE LA FORMAZIONE CULTURALE E PROFESSIONALE

-Promuovere e sviluppare il valore della formazione e l’affezione alla scuola;

-Stabilire un’intesa solidale e permanente tra operatori scolastici e genitori per orientarsi e sostenersi nel complesso compito dell’educazione;

Sviluppare la mentalità della cooperazione e del dialogo facilitando “ la messa in rete” tra genitori, genitori ed operatori scolastici, genitori ed altre agenzie educative;

-Valorizzare il portato culturale dei genitori mediante un loro coinvolgimento attivo nella vita e nelle attività che la scuola realizza nel territorio, anche in collaborazione con altri soggetti;

-Promuovere la partecipazione, la responsabilizzazione e lo sviluppo di una maggiore coscienza civica

-Prendere coscienza del valore dell’istruzione quale mezzo indispensabile per l’acquisizione  e il rafforzamento di conoscenze, competenze,abilità, ed anche per l’’integrazione sociale.

 

DOCENTI

 

1)    MOTIVARE / RIMOTIVARE ALLA PROFESSIONE DOCENTE

2)    PROMUOVERE LA FORMAZIONE CONTINUA

-  Rendere il docente figura viva, presente e “ leggibile” nel territorio;

-  Riqualificare gli interventi metodologico-didattici con particolare riguardo alla mediazione didattica;

-  Promuovere la formazione continua.

 

 

 

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   LE SCELTE CURRICOLARI  
 




Il progetto curricolare dell’Istituto si sforza, partendo dai campi di esperienza della scuola dell’infanzia, intesi quali strumenti di avvio alla conquista dei sistemi simbolico – culturali, di mediare tra le due esigenze forti della disciplinarità e dell’interdisciplinarità. Da una parte cerca, infatti, di promuovere negli alunni le competenze legate all’alfabetizzazione primaria e secondaria, dall’altra si propone di garantire la salvaguardia della trasversalità delle conoscenze dentro il curricolo e nell’extra curricolo e di rafforzare le abilità di base, secondo le seguenti scelte:


Il rafforzamento di abilità, competenze e conoscenze relative a:

- comprensione e produzione di comunicazioni orali e scritte;
- sviluppo dell’apprendimento delle lingue comunitarie in vista di competenze pragmatico – comunicative;
- sviluppo delle competenze comunicative ed espressive relative ai linguaggi non verbali con particolare riferimento a quello musicale e teatrale;
- interazione tra linguaggi psicofisici;
- costruzione della conoscenza scientifica, tramite metodologie d’indagine, problematizzazione e concettualizzazione;
- ricostruzione e comprensione di atti ed eventi storici;
- potenziamento delle capacità logico – critiche;
- utilizzo delle nuove tecnologie, quale strumento di insegnamento/ apprendimento.


La promozione dell’amore per la lettura finalizzato a:

promuovere nel territorio modelli culturali significativi e positivi, quali la cultura del leggere e a rafforzare i collegamenti tra scuola ed extrascuola. Esso rappresenta un impegno continuativo finalizzato alla costruzione di un’idea di lettura intesa come strumento privilegiato, affettivo e cognitivo, per guardare ,interpretare , misurare apprezzare le cose e il mondo, per viverci nel migliore dei modi.

In quest’ottica assegna alla biblioteca scolastica un ruolo di assoluto rilievo, come centro di informazione- formazione- documentazione, a supporto dei processi di apprendimento, di aggiornamento nella scuola e di integrazione territoriale.


L’innovazione metodologico – didattico:

- come processo di ricerca – azione, teso al miglioramento continuo della capacità di perseguire gli obiettivi programmati.


Per la realizzazione di queste scelte è in atto la costruzione di un CURRICOLO UNITARIO DI ISTITUTO .



L’OFFERTA CURRICOLARE

Gli insegnamenti curricolari offerti sono così strutturati:

Scuole dell’Infanzia: All’interno dei CAMPI DI ESPERIENZA si svolgono tutte le attività e, appunto, le prime esperienze di conoscenza, le prime classificazioni e le prime rappresentazioni delle cose e del mondo. Tutto e sempre in chiave ludica e laboratoriale.

Scuola Primaria: Le discipline rappresentano lo strumento e non il fine dell’apprendimento e il passaggio dal pre-disciplinare delle prime classi al disciplinare di quelle più avanzate è sempre graduale. Le discipline offerte sono aggregate in AMBITI o AREE DISCIPLINARI:


Ambito linguistico-comunicativo (Italiano, Inglese, Arte e Immagine, Suono e Musica)
Ambito matematico-scientifico (Matematica, Scienze, Informatica e Tecnologia, Attività
Motorie e Sportive)
Ambito antropologico (Storia, Geografia, Educazione alla Cittadinanza)

DISCIPLINE MEDIA ORE SETTIMANALI
Italiano 8/9
Lingua Inglese 2 (cl.1^) – 3 (a partire dalla cl 2^)
Storia + Educazione alla Cittadinanza 2
Geografia 2
Matematica 6
Scienze 2
Tecnologia e informatica 2
Arte e immagine 1
Suono e Musica 1
Scienze motorie e sportive 1
Insegnamento Religione Cattolica 2



Scuola Secondaria di 1° grado: Offre gli insegnamenti riportati nella seguente tabella + l’attività laboratoriale (v. lo specifico capitolo) + il servizio educativo di mensa

DISCIPLINE MEDIA ORE SETTIMANALI
Italiano 9
Storia + Educazione alla Cittadinanza 3
Geografia 2
Lingua Inglese 3 (1^B) – 4 (1^A – 1^C)
Lingua francese 2
Matematica e Scienze 9
Tecnologia e informatica 2
Arte e immagine 2
Musica 2
Scienze motorie e sportive 2
Insegnamento Religione Cattolica 1


Poiché si ritiene che i curricoli disciplinari non siano sufficienti a soddisfare le finalità educativo-didattiche che la scuola si pone, si è provveduto ad integrarli con un CURRICOLO TRASVERSALE.
In questo trovano spazio le azioni e gli interventi che, superando lo stretto ambito disciplinare e la singola disciplina, ampliano e caratterizzano l’OFFERTA FORMATIVA dell’ Istituto.
Tali azioni, strutturate e articolate all’interno di Progetti, investono tutti gli ordini di scuola

• ACCOGLIENZA – CONTINUITA’ – ORIENTAMENTO

Accogliere, orientare e mettere in continuità le esperienze educative e i contesti nei quali queste avvengono, rappresentano un doveroso e costante impegno per la scuola che, a tal fine, ha elaborato delle linee guida per le azioni da realizzarsi in tal senso.
Il Progetto Accoglienza nasce dalla consapevolezza che l’ingresso a scuola degli alunni vada accompagnato per fugare l'ansia che essi sentono del nuovo e per far emergere le caratteristiche, i bisogni e le difficoltà di ogni alunno in ingresso. L'Accoglienza acquisisce un ruolo centrale nella costruzione di un clima di lavoro scolastico positivo tra insegnanti e studenti e diventa il primo tassello del lungo e complesso lavoro di inserimento nel nuovo ciclo di studi: favorisce l’integrazione, la conoscenza, lo “stare bene insieme”, il senso di appartenenza e, dunque, rappresenta un momento di forte esperienza in grado di far cogliere le dimensioni del nuovo percorso scolastico.
Anche la conclusione di un ciclo di studi e l’inserimento nel ciclo successivo assumono le caratteristiche di una situazione di transizione psico-sociale (inserirsi in un nuovo ambiente, interrompere relazioni significative, confrontarsi con nuove regole organizzative, adattare le proprie abitudini di studio…) e ciò può creare nell’alunno un sensibile disorientamento nella prosecuzione del percorso formativo. In quest’ottica assumono particolare rilievo i rapporti tra i diversi ordini di scuola dell’Istituto comprensivo. Frequenti contatti didattici con Maestri, assemblee con Genitori e incontri individuali del Preside con le Famiglie rendono più sereno il passaggio al grado successivo. Anche gli incontri specifici fra Maestri di scuola elementare e Docenti di scuola media, già da tempo avviati, si stanno indirizzando verso un percorso di integrazione e continuità da un iniziale rilevamento delle problematiche eventuali, ad ulteriori successivi approfondimenti. In quest’ottica si è predisposta, all’ingresso nei diversi ordini di scuola, una serie di attività di accoglienza.
L’azione della scuola nell’orientare i ragazzi ad una scelta consapevole ha una valenza informativa, ma soprattutto formativa. Ciò prevede e prefigura un’ipotesi di orientamento a più dimensioni; non solo orientamento per scelte relative all’ambito scolastico o lavorativo, ma anche orientamento alla vita, per delineare cioè, in un percorso formativo continuo, un personale progetto che parta dalla capacità di scegliere conoscendo la realtà, ma anche e soprattutto sé stessi. Il progetto di Orientamento prevede, pertanto, nella sua attuazione, due momenti correlati fra loro: uno di carattere formativo da realizzare nel gruppo-classe, l’altro di tipo informativo generale.


• GIOCO SPORT e PSICOMOTRICITA’

L’attività motoria e sportiva può rappresentare per i bambini una occasione di benessere, formazione e sviluppo. L’attività motoria oltre a sollecitare l’apparato osteoarticolare e muscolare, rappresenta un imprescindibile alimento per la costituzione e lo sviluppo della mente. Tramite il gioco ed il movimento, il bambino impara ad esplorare il mondo circostante, a relazionarsi con gli oggetti e le persone e a diventare artefice della propria azione. Tramite la fiducia che il bambino acquisisce nel muoversi in situazioni di gioco, egli affina l’esperienza sensoriale, la arricchisce con nuovi stimoli e forme di elaborazione cognitiva che implicano a partire dalla fanciullezza la percezione di competenza fisica e della propria apparenza corporea che rappresentano il fulcro iniziale della propria identità personale. Pertanto, l’Istituto attraverso diversi progetti (L.R.17/99):Gioco Sport, Minivolley, Giochi della Gioventù, Atletica, Pallavolo, Tiro con l’arco, Psicomotricità, Equitazione “Cavalcare in compagnia”, Avviamento alla pratica natatoria, mira a promuovere e supportare l’attuazione di una nuova mentalità sportiva nell’attività educativa, intesa come gioco-divertimento-apprendimento.


• INFORMATICA E TECNOLOGIE DELLA COMUNICAZIONE

Educare alla multimedialità e con la multimedialità sono da tempo attività praticate in tutti gli ordini di scuola nella convinzione che supportino la ricerca e la costruzione del sapere, nonché l’apprendimento cooperativo.
Pertanto la scuola nel tempo si è dotata di laboratori di informatica e di strumenti – tra i quali le Lavagne Interattive Multimediali (LIM). Per il Progetto LIM l’Istituto è scuola polo in una rete che conta 20 istituzioni scolastiche del territorio.
Nell’ottica dell’innovazione metodologico – didattica si inserisce anche il progetto “Calsse 2.0”che rientra nel quadro del piano di sostegno all’Innovazione Digitale. La I B della scuola secondaria di I Grado di San Giovanni Suergiu infatti, costituisce una delle 156 classi sperimentali a livello nazionale, e 6 a livello regionale, denominate Classi 2.0 selezionate per realizzare nuovi ambienti di apprendimento adatti ad un utilizzo costante e diffuso delle tecnologie nella quotidianità scolastica, al fine di verificare in un triennio, come e quanto l’impatto tecnologico possa intervenire nei processi formativi in un’epoca di trasformazioni dei linguaggi della comunicazione.
Si intende operare nell’ottica del Distance-learning che, attraverso la sperimentazione della didattica delle nuove tecnologie, l’uso degli spazi in rete, dei nuovi modi di comunicazione e interazione permetterà un’emancipazione dall’angusto spazio chiuso dell’aula.
La versatilità dei mezzi informatici consente, infine, di praticare una didattica speciale e innovativa anche a beneficio degli allievi portatori di handicap e in condizione di svantaggio. In questa direzione agisce anche il progetto “Abbattiamo le frontiere”.


• EDUCAZIONE ALLA SALUTE

In una società ad alto rischio di malessere per un’accelerazione dello sviluppo troppo impetuosa e spesso subita passivamente, il disagio dell’infanzia e dell’adolescenza ha raggiunto livelli preoccupanti, trasformandosi, in alcuni ambiti, in vere e proprie emergenze sociali e sanitarie. In questo ambito, l’Istituto, attento alla centralità della dimensione emotiva ed affettiva dei giovani, amplia l’offerta formativa con diversi progetti di educazione alla salute in funzione di prevenzione del disagio e di promozione del benessere psicofisico degli alunni. (Prog“Alimentazione e salute”Sc. Infanzia; Ed. alla affettività e sessualità- Scuola secondaria di I grado)
La scuola secondaria di I grado, avvalendosi della collaborazione degli esperti della Asl di Carbonia (ginecologo, ostetrica, psicologo, pediatra, assistente sociale e assistente sanitaria), promuove l'educazione alla affettività e alla sessualità è intesa non solo come semplice trasmissione di informazioni, ma come sviluppo delle capacità comunicative ed affettive della persona nella sua totalità. La scuola propone un percorso in cui gli adolescenti vengano guidati ad osservare emozioni e sentimenti, conflitti e problematiche che li aiutino a vivere la loro affettività e sessualità in modo consapevole, migliorando la loro autostima e favorendo un maggior benessere fisico, psichico e relazionale.


• VALORIZZAZIONE LINGUA, CULTURA, STORIA DELLA SARDEGNA

Intesa come consapevolezza dei valori dell’identità culturale sarda che si realizza con la conoscenza della comunità di appartenenza, della sua storia, della sua lingua e delle sue tradizioni per valorizzarne la ricchezza, trova spazio in diverse iniziative progettuali finalizzate alla salvaguardia della cultura locale con il recupero delle tradizioni che stavano estinguendosi e la riappropriazione delle radici storico-linguistiche. Rientra in questo ambito il progetto in rete “Arrexini forti” collegato alla L-482/99 – Promozione e valorizzazione delle lingue minoritarie – e altre iniziative quali: “Ballo sardo”, nella Scuola dell’Infanzia;“Is pilloneddus de niu …imparanta a borai”, “Lingua sarda” nella scuola Primaria; e “Laboratorio di ceramica” nella scuola secondaria di I grado.


• EDUCAZIONE AMBIENTALE

Si ritiene che la conoscenza dell’ambiente circostante sia una condizione indispensabile per acquisire il senso del rispetto per l’equilibrio uomo-natura e la consapevolezza dell’esistenza di modelli di vita e sviluppo compatibili, alternativi ai modelli consumistici. Su questa linea si muovono diversi progetti (”Un mare di amici” e “Ed.ambientale” nella Sc. dell’Infanzia; “Ri…creazione” nella Sc. Primaria) anche in collaborazione con Enti e Istituzioni del territorio e non che a vario titolo hanno competenza in materia.
Nella prospettiva di una strategia metodologica finalizzata a migliorare l’insegnamento e l’apprendimento delle Scienze si inserisce il Progetto “L’officina delle scienze” che vede l’impiego dei Laboratori scientifici permanenti dotati di microscopi, vetrini e materiale vario, fruibile nell’orario curriculare ed extracurriculare, nella scuola Primaria e Secondaria di I grado.


• INTEGRAZIONE - PREVENZIONE DISAGIO E DISPERSIONE

Nell’ottica della prevenzione del disagio e della dispersione scolastica la scuola opera in base ad un Progetto Educativo d'Istituto per l'integrazione degli alunni con handicap e in condizione di svantaggio. In tale ottica, si inserisce il progetto “Abbattiamo le frontiere”, finalizzato all’integrazione e al recupero degli alunni diversamente abili e degli alunni in difficoltà di apprendimento, attraverso la didattica delle nuove tecnologie, l’operatività telematica e il metodo CLIL. Infatti, l’uso attivo e creativo delle tecnologie favorisce l’espressione e la comunicazione, portando un notevole contributo al miglioramento e all’efficacia del processo di insegnamento-apprendimento.
Si collocano in quest’area anche tutti quegli Interventi di recupero/compensazione/consolidamento rivolti agli alunni in situazione di svantaggio per mancanza di prerequisiti ed abilità di base sia dal punto di vista cognitivo che socio-relazionale, volti a sviluppare le suddette abilità e ad incentivare una personale motivazione all'apprendere, al fine di evitare insuccessi, ripetenze, situazioni di disagio ed abbandoni.
Uno degli obiettivi fondanti di tali interventi è la costruzione di un sistema stabile di relazioni e di scambi di informazioni tra i diversi ordini scolastici (materne - primarie – secondarie di 1°), considerando che la prevenzione del disagio relazionale e apprenditivo è certamente più efficace se proposta fin dall'inizio del processo di scolarizzazione dell’alunno.
Tali azioni sono da alcuni anni sostenute con i finanziamenti della RAS per il sostegno alle autonomie scolastiche (conosciute con i nomi di “Delib.47 e Delib.51”) e nell’anno in corso saranno rese possibili dalla Delib. RAS G.R 41/9 del 08/09/2009).

• LETTURA E BIBLIOTECA

L’educazione alla lettura e l’accesso all’informazione nonché la promozione culturale, si inseriscono tra le
opportunità che la scuola vuole garantire agli alunni, nel contesto dell’educazione continua.
A tal fine si sta ampliando e rinnovando la dotazione delle biblioteca scolastica, perché possa rappresentare uno dei fattori delle continuità educativa, realizzando una processualità verticale rispetto ai gradi di scuola, trasversale rispetto ai saperi dell’apprendimento, indispensabile per una effettiva formazione permanente e aperta alle esigenze del Territorio.
Per quanto attiene la promozione dell’amore per la lettura l’Istituto intende attuare anche nel c.a.s.il Progetto “La città che legge 2009-2010- Mediterraneo: navigare fra le letterature” al fine di promuovere modelli culturali significativi e positivi e rafforzare i collegamenti tra scuola ed extrascuola. Tale progetto è finalizzato alla costruzione di un’idea di lettura intesa come strumento privilegiato, affettivo e cognitivo, per guardare, interpretare, misurare e apprezzare le cose e il mondo. Esso si propone inoltre di:
• recuperare l’esercizio della lettura come valore in sé e come peculiarità dell’uomo e dell’esistenza;
• promuovere la riflessione su di sé e sui valori della società e della persona;
• sollecitare viaggi nel passato, nel presente e nel futuro, in realtà spaziali diverse, nella storia di un popolo, di un paese, di un continente e alimentare la cultura dell’accoglienza rivolta alla formazione di una società multiculturale ;
• sviluppare le capacità critiche e un pensiero libero, creativo, democratico.
A tale progetto sono connesse una serie di attività. Alla lettura dei testi scelti seguiranno, infatti, incontri/dibattito con gli autori dei libri letti e la partecipazione alla Festa della Lettura a Carbonia nel mese di Maggio.


• LINGUE STRANIERE

Ormai da anni , un primo approccio alla lingua inglese è offerto fin dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia. Nella scuola primaria si è operata la scelta di incrementarne le ore settimanali di insegnamento fin dalla seconda classe. In tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado si impartisce l’insegnamento dell’inglese quale prima lingua comunitaria e del francese quale seconda. Una serie di attività collegate alle diverse discipline vengono svolte secondo la metodologia CLIL.



• PROGETTI SPECIFICI
Si tratta di progetti disciplinari e/o trasversali che investono uno e/o più ordini di scuola, uno e/o più plessi,
gruppi di classi, anche appartenenti a diverso ordine di scuola. Tra questi si inseriscono:

Giochi Matematici
Al fine di contribuire al miglioramento della didattica e dell’apprendimento della matematica, l’Istituto ha promosso il Progetto “Giochi Matematici”, con l’intento di dare ai selezionati una preparazione integrante le ore curricolari attraverso attività di potenziamento e mediante la partecipazione a:
- Rally Matematico Transalpino (RMT): confronto competitivo tra classi, dalla 3^ elementare alla 3^ media, e
- Campionati internazionali di Giochi Matematici: confronto competitivo tra studenti della scuola media.
- Giochi matematici senza frontiere: confronto competitivo tra studenti della V elementare e della I media.
Negli ultimi due anni, le semifinali regionali dei Giochi internazionali hanno visto classificarsi diversi alunni della Scuola Secondaria di I grado, quali finalisti per le gare nazionali che si disputano all’Università “Bocconi” di Milano.
Gli alunni partecipanti alle finali Regionali del Rally Matematico e ai Giochi matematici senza frontiere hanno fatto registrare significativi risultati, conseguendo un punteggio superiore alla media nazionale.

Gemellaggi e scambi scolastico-culturali

Questa idea progettuale, che nasce come conseguenza dell’analisi del contesto socio-culturale di provenienza degli alunni dell’Istituto, consiste nello scambio di ospitalità reciproca tra realtà regionali e nazionali diverse, al fine di ampliare l’orizzonte culturale e sociale degli alunni stessi, oltre la propria ristretta realtà, facendo leva sul loro desiderio di socializzazione, quale motivazione all’apprendimento.
Nel corrente anno scolastico i Progetti di Gemellaggio per i quali si è richiesto finanziamento coinvolgono:
- la classe I B della Scuola Secondaria di I grado di San Giovanni Suergiu e la Scuola Secondaria di I grado di Tratalias gemellate rispettivamente con la I B e la II D della scuola secondaria di I Grado dell’Istituto Comprensivo “B. Lorenzi” di Fumane (VR) (Progetto “Usciamo dal guscio 2” e “Officina delle Isole – Assieme per conoscere conoscersi)


• LABORATORI

Nella prospettiva della didattica laboratoriale in cui l'azione educativa si sposta dall'insegnamento all'apprendimento, cioè ai processi del "far apprendere e del riflettere sul fare”, l’Istituto organizza dei percorsi operativi per produrre nuove conoscenze e sviluppare nuove competenze - anche legate agli interessi, le attitudini, le vocazioni personali - in ambiti diversi, quali:l’attività motoria, la musica, la danza, il teatro, la ceramica, la pittura, la fotografia, l’informatica, le scienze. La scuola intesa come LABORATORIO è il luogo in cui non solo si elaborano i saperi, ma anche un insieme di opportunità formative che consentono di imparare facendo, di acquisire un metodo di lavoro personale.

 


 

 
  SCELTE DIDATTICHE E METODOLOGICHE

 

 
 


La mediazione didattica costituisce lo strumento attraverso il quale la scuola promuove ed attua l’incontro di chi apprende ( della cultura informale di cui è portatore) con la cultura formale. Pertanto risulta quale azione centrale e decisiva per migliorare la qualità del servizio scolastico.
La scuola si struttura, quindi, valorizzando la specificità di ogni ordine scolastico, in un “ ambiente di relazione e apprendimento”.

PRINCIPI
1- centralità del soggetto che apprende e del contesto nel quale è inserito
2- relazione positiva e motivante tra insegnanti/alunni e alunni/alunni
3- lavoro di gruppo come mediazione tra capacità di star bene e di produrre
4- individualizzazione dell’insegnamento, per rispondere alle esigenze di ciascuno
5- collegamento del fare con il” pensare”, da realizzare tramite

laboratori ----------->monodisciplinari

       ----------------->multidisciplinari

6- unitarietà dell’insegnamento, attivata tramite il “lavorare per progetti”, per garantire un apprendimento significativo
7- innovazione, quale processo di ricerca-azione teso al miglioramento continuo della capacità di perseguire gli obiettivi
8- flessibilità, quale capacità di progettare ed attuare i propri interventi in modo diverso, avvalendosi dei differenti modelli teorici e delle diverse metodologie e strategie.

I SUDDETTI PRINCIPI VERRANNO CONCRETIZZATI ATTRAVERSO:

1°a Facilitazione dell’inserimento e prevenzione del disagio, ricorrendo a strategie comunicative che
agevolano la comunicazione empatica

1°b Valorizzazione dell’esperienza e della cultura dell’alunno

1°c Connotazione degli spazi in funzione delle attività

1°d Rispetto e cura dei tempi di attenzione e concentrazione dell’alunno: alternanza di carichi di lavoro, orariodelle attività delle classi e/o dei gruppi che tengano conto della necessaria alternanza delle attività a carico cognitivo forte sia nell’arco della giornata.

2°a Relazione valida tra docente e alunno per cogliere i bisogni, motivazioni, attese, proposte

2°b Atteggiamento coerente dei docenti, nei confronti degli alunni/ e nelle modalità di intervento educativo e
didattico ( giudizi, incentivazione di comportamenti positivi, provvedimenti disciplinari,assegnazione
compiti a casa…)

3° Attività in gruppo, per vari scopi e in diversi contesti

4° Laboratori intesi come metodologia di apprendimento e di lavoro attiva e diretta

5° Il lavoro per progetti, da intendersi come normale far scuola, garantisce unitarietà, complementarietà,
trasversalità, continuità e significato all’insegnamento

6° Attuazione dei progetti integrati in collaborazione con soggetti esterni alla scuola (esperti di settore).

CRITERI METODOLOGICI

Il miglioramento/arricchimento quali/quantitativo del curricolo e dell’offerta formativa previsto nel P.O.F. assume quali punti di forza i seguenti fattori:

- Concretezza e rilevanza del locale (valore fondamentale del “vicino” direttamente attingibile ed esperibile; assunzione dell’ambiente come aula didattica decentrata; assunzione dell’ambiente nel duplice significato di spazio fisico/antropico da conoscere, valorizzare, progettare, riprogettare anche in funzione di quanti lo abitano e di spazio delle relazioni, ossia dei modi di sentirsene parte e di viverci con gli altri; lavoro sul campo tramite raccolta di dati sul territorio per favorire situazioni e mentalità esplorative ed euristiche)

- Innovazione educativa (l’innovazione metodologico-didattica, come processo di ricerca-azione teso al miglioramento continuo della capacità di perseguire il cambiamento e orientarsi a una migliore realizzazione degli obiettivi)

- Complessità (pensare per relazioni)

- Trasversalità (approccio sistemico)

- Relazioni gruppo-scuola-extrasuola(il gruppo attiva movimento verso la scuola e l’extrascuola aprendosi alla modifica dei propri modelli, percorsi, processi)

- Flessibilità(disponibilità alla messa in discussione di modelli e paradigmi; capacità della scuola di progettare i propri interventi in modo diverso a seconda delle situazioni, avvalendosi di una molteplicità di metodologie e strategie; modifica di stili relazionali e comportamentali in tutti i soggetti)

- Centralità del soggetto che apprende (- Valorizzazione delle differenze: riconoscimento e rispetto delle differenze, della divergenza e delle diversità; tendenza a riconoscere l’altro come persona e come soggetto culturale; il soggetto non è semplice desinatario-fruitore, ma compartecipe e coorresponsabile delle scelte che lo riguardano. Valorizzazione e cura dei contesti: cura e predisposizione del contesto ambientale sul piano fisico mediante la disposizione curata di arredi e la connotazione di angoli/spazi in funzione delle attività e sul piano affettivo-relazionale mediante la creazione di un clima emotivo, affettivo e sociale positivo fondato su strategie comunicative che agevolano la comunicazione empatica, su una valida relazione interpersonale adulto/bambino e bambino/bambino, sulla valorizzazione del portato culturale e esperienziale degli alunni e delle loro famiglie)

- Sviluppo e integrazione multidisciplinare dei diversi linguaggi (comprensione e produzione di comunicazioni orali e scritte; promozione dell’amore per la lettura; sviluppo dell’apprendimento delle lingue straniere in vista di competenze pragmatico-comunicative; interazione tra linguaggi psicofisici; costruzione della conoscenza, tramite metodologie d’indagine e problem solving; potenziamento delle capacità logico-critiche; utilizzo delle nuove tecnologie, quale strumento d’insegnamento/apprendimento e al fine di impadronirsi di nuovi linguaggi)

- Collegamento del “fare” con il “pensare”(da realizzare tramite l’attuazione di attività laboratoriali monodisciplinari e multidisciplinari, intese come metodologia di apprendimento e di lavoro attiva e diretta e come conseguente allestimento di spazi opportunamente connotati)

- Unitarietà (dell’insegnamento, attivata tramite il “lavorare per progetti”, per dare senso al “fare scuola” e garantire un apprendimento significativo)

- Attuazione di progetti integrati (anche in collaborazione con soggetti esterni alla scuola quali esperti di settore e professionalità operanti nell’ambito territoriale e non)

- Continuità reale (intesa come coinvolgimento delle famiglie degli alunni al fine di rafforzare il proprio ruolo educativo e di implementare la partecipazione alla vita e alle attività scolastiche)

Pertanto occorre:

a) Assicurare che le attività degli alunni nascano sempre da una effettiva MOTIVAZIONE che , dove non sia già presente nei singoli soggetti, deve essere opportunamente sollecitata.

b) Muovere dall’esperienza concreta, dall’azione diretta, effettuata anche con l’esplorazione ambientale, con l’utilizzo di materiali concreti, strutturati e non, alla quale deve fare seguito e/o si deve accompagnare la rappresentazione iconica, per prevenire gradualmente all’astrazione e alle operazioni simboliche.

c) Tendere ad un apprendimento il più possibile significativo, da realizzare mediante la creazione di situazioni didattiche che connotino il sapere come scoperte e che favoriscano la riscoperta personale del sapere (indagini, ricerche, laboratori, biblioteche)

d) Adeguare gli interventi educativi e didattici alle caratteristiche personali ( stili cognitivi, tempi e modi dell’apprendere, intelligenze diverse) attraverso la realizzazione di una SCUOLA SU MISURA ,per assicurare il massimo successo possibile dei singoli alunni ( attività di potenziamento, consolidamento, recupero e sostegno, costituzione di gruppi di lavoro, attività per classi aperte).

e) Rispettare i principi della Gradualità e tendere alla Organicità e alla Sistematicità degli interventi
(flessibilità e regolazione della programmazione)

f) Assicurare l’Unitarietà dell’insegnamento sia in riferimento alla pluralità dei docenti che alla molteplicità delle discipline.


 

 

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FORMAZIONE

 
 

 

BISOGNI FORMATIVI DEI DOCENTI:

 Motivare/ rimotivare alla professione docente;
 Riqualificare gli interventi metodologico-didattici;
 Arricchire le competenze disciplinari;
 Rafforzare le competenze progettuali, valutative, organizzative e relazionali;
 Rafforzare le competenze psicopedagogiche;
 Saper essere artefici del cambiamento.

ATTIVITÀ PREVISTE PER L’ANNO 2009/2010
Poiché solo attraverso una formazione continua in servizio da parte dei docenti è possibile rimotivare il corpo docente verso nuove metodologie e strategie operative, facilitare il confronto all’interno del gruppo docente, cercare la condivisione delle attività fra docenti dei diversi segmenti scolastici, si proporranno le seguenti attività di aggiornamento:
• Formazione sull’utilizzo tecnico e didattico delle LIM
• Autoformazione, formazione in presenza e on-line sull’uso dei devices collegato al Progetto Cl@sse 2.0
• Formazione su lingua e cultura sarda collegata al prog. “Arrexini forti, mata firma” (L.482/99).
• Formazione sull’uso del metodo CLIL collegato al progetto “Sardegna Speaks English”
• Formazione Primo Soccorso e Sicurezza

Nell’ottica della formazione continua, assume un posto rilevante la realizzazione di un archivio didattico, che offra infrastrutture, spazi, patrimonio documentario, attrezzature multimediali e permetta di migliorare le competenze, di realizzare scambi professionali ,incontri, dibattiti ed altre esperienze qualificanti a livello didattico e professionale.






 

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SCELTE ORGANIZZATIVE

 
 

La Scuola dell’autonomia è una scuola che, vista la complessità delle relazioni in cui è impegnata, attribuisce grande rilevanza alla propria organizzazione. Il progetto organizzativo si pone, pertanto, come strumento di attuazione di quello formativo e conseguentemente fonda le proprie azioni sui principi seguenti:


- flessibilità
tempi (articolazione oraria antimeridiana e pomeridiana)
curricolo
spazi
didattica
organizzazione

- collegialità equilibrio tra gruppi docenti
plesso
istituto

- integrazione interna
esterna

- responsabilità

decisionale
relazionale
di attuazione
di verifica-valutazione

A livello didattico, pertanto, il miglioramento qualitativo del curricolo e la promozione del successo formativo verranno perseguiti tramite:

- Integrazione del curricolo mediante l’organizzazione di Laboratori mono e multidisciplinari in risposta
a particolari bisogni/esigenze/interessi degli alunni, delle famiglie, del
territorio;
- flessibilità dell’orario: gestione flessibile delle ore di lavoro dei docenti e delle discipline.

*****************************

TEMPI DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE

Il tempo scuola può connotarsi in modo differente da Plesso a Plesso e talvolta diversificarsi nell’arco dell’anno, in presenza di attività extracurricolari, progetti integrati e/o in collaborazione con soggetti esterni.
Viene, infatti, garantita l’apertura pomeridiana delle scuole per effettuare:
a) introduzione/prosecuzione di insegnamenti integrativi facoltativi (laboratori extracurricolari e extrascolastici);
b) laboratori collegati a manifestazioni culturali e ad attività di biblioteca;
c) eventuali attività di recupero e/o potenziamento finalizzate ad innalzare il successo formativo in tutte le discipline e a fornire maggiori opportunità e tempi ad allievi che dovessero mostrarne la necessità. Tali attività, unitamente a quelle programmate in orario scolastico possono tenersi a seguito delle valutazioni bimestrali, quadrimestrali e/o alla ripresa delle attività nel mese di settembre; vengono programmate ed effettuate a cura dei gruppi di insegnamento e sono in orario aggiuntivo per gli alunni e di servizio aggiuntivo per i docenti

Scuole dell’Infanzia: 40 ore settimanali su 5 giorni (dal Lunedì al Venerdì), con servizio mensa.
Orario di funzionamento giornaliero: 8.00 – 16.00
Scuola Primaria : San Giovanni Suergiu:
Tempo Pieno: 40 ore settimanali su 5 giorni (dal Lun. al Ven.), con servizio mensa.
Orario di funzionamento giornaliero: 8.30 – 16.30

Tempo normale: 30 ore settimanali su sei giorni (dal Lun al Sab:
Orario di funzionamento 8.30 - 13.30;

Tratalias:
Tempo Pieno: 40 ore settimanali su cinque giorni, con mensa:
orario di funzionamento 8.30 -16.30

Scuola Secondaria di 1° grado: San Giovanni Suergiu:
Classi1^/2^: 39 ore settimanali su sei giorni, con mensa 3 gg/settimana
orario di funzionamento 8.30 – 13,30 (Mar. – Gio. – Sab.)
8.30 – 16.30 (Lun.- Merc. – Ven.)

Classi 3^: 36 ore settimanali su sei giorni, con mensa 2 gg/settimana
orario di funzionamento 8,30 – 13,30 (Lun. – Mar. – Gio. - Sab.)
8.30 – 16.30 (Merc. – Ven.)
Tratalias:
Tutte le classi 36 ore settim. su sei giorni con rientro 2 gg/settimana
orario di funzionamento 8.30 – 13.30 (dal Lunedì al Sabato)
14.30 – 17.30 (Lun. – Ven.)


ARTICOLAZIONE FLESSIBILE DEI GRUPPI CLASSE/SEZIONE

Pensata per offrire modalità di apprendimento individualizzato e/o collettivo più funzionali alle esigenze di ciascuno, consisterà nell’organizzare gruppi interclasse omogenei e/o eterogenei, gruppi di laboratorio omogenei e/o eterogenei di intersezione/interclasse/classe

USO DELLA CONTEMPORANEITÀ

E’intesa come risorsa per promuovere cooperazione, unitarietà, flessibilità al fine di:
1) garantire l’individualizzazione dell’insegnamento nel rispetto delle diversità di ciascuno e, quindi, offrire interventi personalizzati per gruppi di alunni (compensazione/consolidamento, recupero/sostegno, potenziamento).
2) Porre in essere interventi per gruppi omogenei e/o eterogenei.
3) Organizzare gruppi di laboratorio
4) Garantire l’attuazione di progetti educativo-didattici anche tra diversi ordini di scuola
5) Condurre in modo differenziato attività di osservazione dei comportamenti e di verifica delle abilità e competenze.

SOSTITUZIONE DEI DOCENTI ASSENTI

Nel caso di assenza, di uno o più titolari, la Scuola si organizza per garantire il regolare svolgimento delle attività educative e didattiche.
In modo specifico, vengono osservati i seguenti comportamenti:

Nella Scuola dell’Infanzia:
- Nei plessi in cui opera una sola sezione, viene nominato un supplente ogni qualvolta si assenti un docente titolare. Nei plessi in cui sono presenti più sezioni si valuta, in base alle presenze degli alunni, la necessità di nominare un sostituto

Nella Scuola Primaria:
- Si ricorre alle ore di compresenza e/o a prestazioni aggiuntive che, possono essere recuperate e/o retribuite con il Fondo dell’Istituzione Scolastica.

Nella Scuola Secondaria di 1° grado:
- Si ricorre alle ore di completamento e/o a prestazioni aggiuntive che, possono essere recuperate e/o retribuite con il Fondo dell’Istituzione Scolastica.

Nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di 1° grado:
- nel caso si verifichino assenze di alcune ore, gli insegnanti che si sono dichiarati disponibili provvedono, tramite il prolungamento del proprio orario, a garantire la copertura delle classi; le ore di servizio prestate in eccedenza, verranno registrate dal Delegato di Plesso/Sede, perché vengano recuperate, durante i giorni e negli orari di contemporaneità, sempre tenendo conto delle esigenze dell’organizzazione, oppure vengano retribuite, come orario eccedente, dal Fondo d’Istituto.
- I Delegati di Plesso/Sede verificano quotidianamente l’esistenze delle condizioni di regolare funzionamento di tutte le classi e provvedono all’organizzazione secondo i criteri riportati.
In caso di difficoltà, ne danno comunicazione al Dirigente Scolastico perché provveda ad assumere le decisioni del caso.
- Qualora il numero degli alunni non superi la capienza consentita per ciascuna aula, nell’impossibilità di far ricorso a personale docente per le sostituzioni, si può procedere, in via eccezionale, allo smistamento delle classi/sezioni.

FORMAZIONE DELLE CLASSI

Si tratta di criteri che vogliono assicurare la massima eterogeneità ed equità nella formazione delle classi/sezioni, in quanto si ritiene che la diversità e la pluralità, essendo valori forti verso i quali orientare gli alunni, costituiscono esperienza importante e arricchente in termini apprenditivi e sociali.

In dettaglio, nel distribuire gli alunni nelle classi/sezioni, si terrà conto:
- del sesso (equilibrio numerico tra maschi e femmine);
- del semestre di nascita (equilibrio numerico tra nati nel 1° e nel 2° semestre dell’anno);
- degli alunni portatori di handicap e svantaggio (equa distribuzione nelle classi);
- della frequenza della Scuola dell’Infanzia (nella formazione cl.1^ Sc.Primaria: equilibrio tra alunni che l’hanno frequentata e non);
- della residenza degli alunni (di garantire la salvaguardia di piccoli gruppi di riferimento abitativo);
- della scelta operata dalle famiglie in merito al tempo scuola settimanale
- del profitto degli alunni, in modo da garantire un’eterogeneità di livelli

VIAGGI, VISITE D’ISTRUZIONE, USCITE DIDATTICHE IN ORARIO SCOLASTICO.

Tenuto conto che nella programmazione educativa e curricolare e nelle programmazioni didattiche sono previsti viaggi, visite d’istruzione e uscite didattiche, si definiscono i criteri e le modalità di attuazione:

- considerato che possono verificarsi situazioni di diverso tipo, durante i viaggi, occorre garantire, un numero adeguato di insegnanti, di norma uno ogni gruppo di 8 – 12 alunni, per la costante vigilanza;
- nelle classi in cui sono inseriti allievi diversamente abili, si rende necessaria anche la presenza del docente di sostegno;
- gli insegnanti, contestualmente alla presentazione della progettazione didattica, espongono alle famiglie le eventuali iniziative di viaggi e/o visite d’istruzione;
- i relativi progetti vengono presentati entro e non oltre il mese di ottobre;
- le visite e i viaggi d’istruzione, vengono autorizzati compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili;
- in caso di limitate risorse finanziarie, sono prioritariamente sovvenzionati i viaggi delle classi dell’ultimo anno della scuola primaria e secondaria di 1° grado.
 

 

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ORGANIGRAMMA  DELL’ISTITUZIONE  SCOLASTICA

 Sul piano organizzativo, al fine di diffondere responsabilità nelle decisioni,nell’attuazione e nella verifica e valutazione e al fine di costituire un rete relazionale e comunicativa efficace tanto a livello interno che esterno sono state individuate FUNZIONI STRUMENTALI, COMMISSIONI E GRUPPI DI LAVORO, FIGURE CON INCARICHI SPECIFICI come riportato analiticamente nel seguente ORGANIGRAMMA

COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

DocentiDeiana Paola                       Vicepreside              Scuola Primaria                  

                Fanni Aurora                      Collaboratore           Scuola Sec.1° Grado                   

DELEGATI PER LE SEZIONI STACCATE O PLESSO

Docenti:         Cao Barbara                       S.G. Suergiu          Scuola Sec.1° Grado             

                   Sarais Vanda                      Tratalias                 Scuola Sec.1° Grado                         

                  Melis Ermelinda                  S.G.Suergiu            Scuola Primaria                     

                  Lampis Loredana                Tratalias                  Scuola Primaria                     

                  Caddeo R. – Culeddu M.    S.G.Suergiu                Scuola Infanzia                      

                  Corrias Antonella               Matzaccara              Scuola Infanzia                     

                  Scotto Natalia                      Palmas                 Scuola Infanzia                     

                  Carta Elisa                           Is Urigus                 Scuola Infanzia                     

                  Fioriti Giacoma Gius.         Tratalias                  Scuola Infanzia                     

COMITATO DI VALUTAZIONE DOCENTE

Docenti:   Ghironi Antonio                  S.G. Suergiu            Scuola Sec.1° Grado             

                 Melis Ermelinda                   S.G.Suergiu            Scuola Primaria                     

                 Lampis Loredana                 Tratalias                  Scuola Primaria                     

COMMISSIONE  P. O. F.

MIGLIORAMENTO, MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEFINIZIONE DEL CURRICOLO

Docenti:      Paola Deiana         Vicepreside            

                  Cao Barbara             F.S.                        Gestione Piano Offerta Formativa

                  Massa Giuseppina    F.S.                        Interventi e servizi per gli studenti

                  Curridori Alfonso     F.S.                        Informatica e multimedialità

                  Perra Cinzia             F.S.                        Aggiornamento Sito Web Istituto

                  Falessi Gianni          F.S.                        Documentazione attività didattiche

                  Ursillo Luciana       Referente Progetto Integrazione Svantaggio e Handicap

                  Melis Ermelinda      Collaboratore D.S.  S.G. Suergiu  Scuola Primaria

                  Fioriti Giacomina    Tratalias                  Scuola Infanzia

                  Granella Rosa         Tratalias                  Scuola Second. 1° Grado

                  Rita Porceddu         S. G. Suergiu          D.S.G.A.

FUNZIONI STRUMENTALI

AREA

FUNZIONE

COMPITI

 

GESTIONE

DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

 

Docente:

Cao Barbara

 

 

 

Coordinamento, promozione e supporto all’attuazione della progettazione curricolare e del P.O.F.

Ø  Contribuisce alla progettazione curricolare

Ø  Cura la diffusione e la conoscenza del P.O.F

Ø  Con le altre funzioni strumentali  e con i coordinatori dei progetti raccoglie, organizza ed esegue il monitoraggio dei Progetti

Ø  Raccoglie i dati e individua le necessità e i bisogni che emergono nel corso dell’anno  per l’elaborazione del P.O.F. dell’anno successivo

Ø  In collaborazione con le altre funzioni strumentali elabora i dati del monitoraggio e di autovalutazione

INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI

(con particolare riferimento agli allievi svantaggiati e portatori di bisogni speciali)

Docente:

Massa Giuseppina

Coordinamento delle attività di compensazione, recupero e integrazione

Ø  Contribuisce alla progettazione curricolare.

Ø  Coordina il GLH di Istituto e i gruppi lavoro handicap di classe

Ø  Favorisce una stretta collaborazione tra la Scuola e le risorse esterne (Enti, Istituzioni, Servizi Sociali e Sanitari, Famiglie)

Ø  Coordina le attività del gruppo dei docenti di sostegno

Ø  Opera in sinergia con le altre funzioni strumentali

 

INFORMATICA

E MULTIMEDIALITÀ

 

Docente:

Curridori Alfonso

 

Coordinamento e gestione delle risorse tecnologiche dell’Istituto

Ø  Contribuisce alla progettazione curricolare

Ø  Offre supporto ai colleghi nell’utilizzo delle tecnologie nella didattica

Ø  Recepisce istanze del Collegio dei Docenti relativamente alle esigenze di formazione/aggiornamento e alla dotazione di beni e servizi in ambito informatico e multimediale.

Ø  Opera in sinergia con le altre funzioni strumentali

AGGIORNAMENTO SITO WEB ISTITUTO

 

Docente:

Perra Cinzia

Creazione e aggiornamento del sito web dell’Istituto

Ø  Contribuisce alla progettazione curricolare

Ø  Cura la pubblicizzazione della documentazione didattica e amministrativa

Ø  Opera in sinergia con le altre funzioni strumentali e in particolare con la funzione incaricata della documentazione

DOCUMENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE D’ISTITUTO

 

Docente:

Falessi Giovanni

Documentazione dell’attività educativa e didattica.

Ø  Contribuisce alla progettazione  curricolare

Ø  Raccoglie materiali didattici prodotti dai Consigli di classe/sezione per diffonderli, costituire un archivio di documentazione cartaceo e multimediale;

Ø  Opera in sinergia con le altre funzioni strumentali e in particolare con la funzione incaricata dell’aggiornamento del sito web dell’Istituto cui fornisce materiali

COMMISSIONE PROGETTI

Docenti:        Cao Barbara                           S.G. Suergiu                Scuola Secondaria 1° Grado

                   Deiana Paola                           S.G. Suergiu                Scuola Primaria

                   Bellu Chiara                            S.G. Suergiu                 Scuola Primaria

                      Fioriti Giacomina                        Tratalias                      Scuola Infanzia

Gruppo Lavoro Handicap di Istituto

Presidente:                               Dirigente Scolastico o suo delegato

Docenti:                 -  Funzione Strumentale per  Interventi e servizi per gli studenti: Massa Giuseppina

                               -  Referente Progetto Integrazione Svantaggio e Handicap: Ursillo Luciana

                               -  1 docente sostegno Scuola Infanzia: Dessì Cinzia

                               -  2 docenti sostegno Scuola Primaria: Corda Aldo – Pusceddu Lorella

                               -  1 docente sostegno Scuola secondaria di1° Grado: Portas Ivana

Genitori:                    - 1 rappresentante dei genitori allievi H: Richterova Nad’a

Servizi Sociali:          - 1 operatore servizi sociali comunali S. G. Suergiu

- 1 operatore servizi sociali comunali Tratalias

Operatori Sanitari:  - ½ operatori dei servizi sanitari che affiancano gli allievi (ASL, CTR
                                    Primavera, AIAS….)                   

COMMISSIONE ORIENTAMENTO

Docenti:    Fanni Aurora                 S.G. Suergiu               Scuola Second. 1° Grado

                 Meloni Angela                 S.G. Suergiu               Scuola Second. 1° Grado

COMMISSIONE CONTINUITA’ E ACCOGLIENZA

Docenti:     Corrias Antonella                           Sc. Infanzia Matzaccara                   

                   Portas Ornella                                 Sc. Primaria  S.G. Suergiu                  

                   Carboni Marinella                          Sc. Sec. 1° Grado S.G. Suergiu  

COMMISSIONE ALLA SALUTE

Docenti:     Lancellotti Marisa                       Sc. Infanzia Is Urigus                     

                   Pische Nadia                                Sc. Primaria S.G. Suergiu                                    

                   Ghironi Antonio                          Sc. Sec. 1° Grado S.G. Suergiu  

                  Sarais Vanda                                Sc. Sec. 1° Grado Tratalias      

COMMISSIONE GIOCO SPORT

Docenti:     1 docente Sc. Infanzia S. G. Suergiu    Caddeo Rosanna

                    1 docente Sc. Infanzia Palmas             Dessì Antonella

                    1 docente Sc. Infanzia Matzaccara      Pittaluga Rosalia

                    1 docente Sc. Infanzia Is Urigus          Locci Giovanna

                    1 docente Sc. Infanzia Tratalias           Balia Bernadetta

                   1 docente Sc. Primaria S.G. Suergiu    Melis Ermelinda

                   1 docente Sc. Primaria Tratalias          Marongiu Vera

                   1 docente Sc. Sec. 1°Gr. S.G. Suergiu  Sanna Antonella

                   1 docente Sc. Sec. 1°Gr. Tratalias        Falessi Giovanni

COMMISSIONE BIBLIOTECA

Docenti:    Ghironi Antonio (Resp.)     S.G. Suergiu           Scuola Second. 1° Grado

                  Cao Barbara                         S.G. Suergiu         Scuola Second. 1° Grado

                  Portas Ivana                         S.G. Suergiu          Scuola Second. 1° Grado

                 Schirru Donatella                 S.G. Suergiu          Scuola Second. 1° Grado

                 Granella A.M.Rosa               Tratalias             Scuola Second. 1° Grado

                 Maccedda Ginetta (Resp.)     S.G. Suergiu         Scuola Primaria

                 Mei M.Teresa                         S.G. Suergiu         Scuola Primaria

                 Carta Elisa                              Is Urigus          Scuola Infanzia

                Corrias Antonella                   Matzaccara       Scuola Infanzia

COMMISSIONE ELETTORALE ORGANI COLLEGIALI

Docenti:     Fanni Aurora                            S.G. Suergiu               Scuola Second. 1° Grado

                Maccedda Ginetta                      S.G. Suergiu               Scuola Primaria

ATA          Nuscis Alceo                             S.G. Suergiu               Ass. Amministrativo

Genitori:   Gambula Francesca                    S.G. Suergiu                Genitore

                   Sabiu Ornella                                   S.G. Suergiu                Genitore

RESPONSABILE  SICUREZZA  NELLE  SCUOLE

Docente:    Curridori Alfonso                       S.G. Suergiu               Scuola Second. 1° Grado

                                   SEGRETARIO COLLEGIO DOCENTI                                      

Docenti:                                           Melis Ermelinda                   S.G. Suergiu                  Scuola Primaria                                                                       

                                                SEGRETARI CONSIGLI INTECLASSE SCUOLA PRIMARIA                                      

Docenti:                                           Pusceddu Lorella                  S.G. Suergiu                 Scuola Primaria                                                                      

DOCENTI COORDINATORI  E VERBALIZZANTI CONSIGLI DI CLASSE

Docenti Coordinatori Scuola Secondaria di 1° grado:                                       

 

1^ A    Demontis Carla                     S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

2^ A    Pierazzi Ada Licia                 S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

3^ A    Puliga Simonetta                   S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

1^ B    Maurandi Cristiana               S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

2^ B    Ledda Maria Pia                   S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

3^ B    Cao Barbara                          S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

            1^ C    Demontis Carla                     S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

3^ C    Meloni Angela                       S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

     1^A/2^A    Spano Monica                       Tratalias                                  Scuola Second. 1° Grado

 3^A    Granella A.M.Rosa               Tratalias                                  Scuola Second. 1° Grado

 

Docenti segretari Scuola Secondaria di 1° grado:                                               

 

1^ A    Serrenti Gianluca                  S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

2^ A    Corridori Alfonso                  S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

3^ A    Carboni Marinella                 S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

1^ B    Ghironi Antonio                    S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

2^ B    Schirru Donatella                  S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

3^ B    Spiga Roberta                                    S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

            1^ C    Nonnis Fiorenzo                   S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

3^ C    Sanna Giovanna                   S.G. Suergiu                           Scuola Second. 1° Grado

     1^A/2^A    Sarais Vanda                          Tratalias                                  Scuola Second. 1° Grado

3^A     Berti Anna Maria                   Tratalias                                  Scuola Second. 1° Grado

 

 

                       

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PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA'

 
 

 

                

CALENDARIO SCOLASTICO 2009/2010

· inizio delle lezioni: 17 settembre 2009

 

FESTIVITÁ NAZIONALI:

· tutte le domeniche

· I° novembre 2009 festività di Tutti i Santi (domenica)

· 8 dicembre 2009 Immacolata Concezione

· 25 dicembre 2009 Santo Natale

· 26 dicembre 2009 Santo Stefano

· I° gennaio 2010 Capodanno

· 6 gennaio 2010 Epifania

· 5 aprile 2010 Lunedì dell'Angelo

· 25 aprile 2010 Anniversario della Liberazione (domenica)

· I° maggio 2010 Festa del Lavoro

· 2 giugno 2010 Festa Nazionale della Repubblica

· la festa del Santo Patrono

 

ULTERIORI SOSPENSIONI DELLE ATTIVITA' SCOLASTICHE:

· dal 23 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010 vacanze natalizie

· dal I° aprile 2010 al 6 aprile 2010 vacanze pasquali

· il 28 aprile 2010 Sa Die de sa Sardigna

· n. 2 giorni a disposizione del Consiglio d'Istituto: 29 e 30 aprile 2010

 

TERMINE DELLE LEZIONI:

10 giugno 2010

 

GIORNI DI LEZIONE: totale 205

settembre 2009: 12

ottobre 2009:27

novembre 2009: 25

dicembre 2009: 18

gennaio 2010: 21

febbraio 2010: 24

marzo 2010: 27

aprile 2010: 18

maggio 2010: 25

giugno 2010: 8

 

SUDDIVISIONE DELL’ANNO SCOLASTICO AI FINI DELLA VALUTAZIONE

Ai fini della valutazione degli alunni l’anno scolastico, viene suddiviso in due quadrimestri:

· primo quadrimestre: dal 17 settembre 2009 al 31 gennaio 2010

· secondo quadrimestre: dal 01 febbraio 2010 al 10 giugno 2010

 

MODALITA’ E TEMPI DI ESPLETAMENTO

 

Art. 28  CCNL 2006 - 2009 – Attività di insegnamento

L’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia; in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nella scuola media, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite, per gli insegnanti elementari, vanno aggiunte 2 ore da dedicare  alla programmazione didattica, da attuarsi in incontri collegiali dei docenti costituenti un team.

Art. 29 CCNL 2006-0009 – Attività funzionali all’insegnamento.

Comma 1- L’attività funzionale all’insegnamento è  costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi.

 

Comma 2 – Tra gli adempimenti individuali dovuti rientrano le attività relative:

a)      alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;

b)      alla correzione degli elaborati;

c)      ai rapporti individuali con le famiglie.

 

Comma 3 – Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:

       a1)  collegio dei docenti anche articolato per segmenti

 a2)  programmazione e verifica di inizio e fine anno                                       

 a3)  informazione alle famiglie sui risultati delle verifiche bimestrali, quadrimestrali e scrutini finali

  e sull’andamento delle attività educative nelle scuole dell’infanzia

b)   Consigli d’interclasse/intersezione/classe: bimestrali

c)    Lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla 

      valutazione

            Le assenze alle riunioni degli organi collegiali,anche se preventivamente autorizzate dal Dirigente, devono essere giustificate con adeguata certificazione

               

 

Comma 4  –  Per assicurare un rapporto efficace con le famiglie, in relazione a quanto 

            previsto nei diversi ordinamenti, il Consiglio d’Istituto sulla base delle proposte del Collegio  

            dei Docenti, definisce le modalità e i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie, 

            prevedendo idonei strumenti di comunicazione tra Istituto e famiglie.

 

Comma 5  –  Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni medesimi.

 

Art. 30 CCNL 2006-2009 Attività aggiuntive

            Consistono in attività aggiuntive di insegnamento e attività aggiuntive funzionali all’insegnamento.  Le attività aggiuntive, a qualunque titolo prestate, sono deliberate dal Collegio dei Docenti nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili, in coerenza con il Piano dell’offerta formativa.                              

 

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MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

 
 

 Il monitoraggio e la valutazione acquistano un’importanza decisiva nella scuola che progetta.
L'autovalutazione d'istituto, l'indagine sistematica di come una scuola funziona in realtà, è un'operazione che sebbene richieda molto tempo, rappresenta il primo passo in un processo volto a migliorare il funzionamento della scuola stessa.
Coinvolge tutto il personale in un'attenta e puntuale analisi della prassi corrente allo scopo di acquisire informazioni per poter sviluppare ed incrementare piani d'azione per il miglioramento e il raggiungimento di una perfetta autonomia.

                                                             MONITORAGGIO E VALUTAZIONE



              Apprendimento                                          Insegnamento                                                             Organizzazione
 
A LIVELLO DI :


-Singoli
-Classi / team
-a livello di Plesso
-Istituto
-Enti, soggetti collaboratori


TRAMITE:
-test

 -questionari

-tabulazioni

Monitoraggio, verifica, valutazione, in quanto riferiti al POF, alla scuola, agli alunni, agli enti e soggetti collaboratori , afferiranno, per la dovuta differenza di ruoli e funzioni, a diversi soggetti e organismi interni:
- In riferimento agli alunni: saranno a cura dei docenti (che individualmente e/o in gruppo elaboreranno strumenti e materiali), dei consigli di classe/modulo
- In riferimento al POF e alla scuola: saranno a cura del Dirigente Scolastico, delle F.S. dei coordinatori di progetto/laboratorio, del Collegio Docenti e del Consiglio d’Istituto.

Il monitoraggio e la valutazione sono, quindi, da riferirsi :
- al POF
- alla scuola
- agli allievi
- ai docenti
- ai soggetti collaboratori


Si articoleranno nelle seguenti fasi:
- Fase diagnostica: raccolta di dati, censimento delle aspettative, delle risorse e degli strumenti;
- Fase intermedia: rilevazione dei progressi e confronti dei risultati attesi e degli obiettivi parzialmente conseguiti;
- Fase sommativa: verifiche finali, confronto tra aspettative e risultati, rilevazione del cambiamento

Verranno effettuati sui seguenti indicatori:
- EFFICACIA : - INTERNA (come rapporto tra i risultati attesi e quelli raggiunti)
- ESTERNA (come rapporto tra problema e progetto)
- EFFICIENZA: rapporto costi benefici
- PARTECIPAZIONE: quanti fruitori
- COINVOLGIMENTO: quanti e quali soggetti sono intervenuti
- RISONANZA: effetto sul contesto (eco dell’attività)
- INDUZIONE: iniziative ispirate
- IMPREVISTI: risultati positivi e/o negativi non previsti

Verranno svolti su due livelli:
- TECNICO: misurerà la complessità del Progetto di Istituto, l’efficacia e l’originalità delle soluzioni, la correttezza dello sviluppo, l’accuratezza della realizzazione e la qualità della documentazione
- FORMATIVO: indagherà sul grado di motivazione degli allievi, sulla ricchezza delle conoscenze, delle abilità e delle competenze implementate, sul grado di interesse suscitato nei destinatari, sul coinvolgimento interdisciplinare.

Indagheranno su:
POF secondo i seguenti indicatori:
- livello e modalità di attuazione
- vincoli incontrati
- risorse che ne hanno consentito l’attuazione
- livello di partecipazione e condivisione dei diversi soggetti coinvolti
- risultati
- proposte di miglioramento

AZIONI E RELAZIONI ,in termini di qualità e quantità, con attenzione ai seguenti aspetti:
 Completezza delle azioni attivate
 Livello di coinvolgimento
 Strategie, modalità e iniziative adottate per promuovere il coinvolgimento dei docenti, delle famiglie, degli allievi
 Rispondenza del percorso alle attitudini rilevate e alle vocazioni personali
 Livello di novità metodologica proposto a livello di insegnamento
 Livello di correlazione e integrazione con le attività curricolari
 Livello di strutturazione delle modalità, delle procedure e degli strumenti usati per rilevare l’efficacia dell’apprendimento, dell’insegnamento, dei rapporti con l’esterno, dello sviluppo personale e sociale degli allievi

ORGANIZZAZIONE
- integrazione a livello interno;
- integrazione scuola – extrascuola;
- efficienza ed efficacia nella gestione delle risorse;
- qualità della comunicazione;
- diffusione della responsabilità;
- flessibilità organizzativa.

APPRENDIMENTO
Risulta fondamentale rilevare e valutare la progressione negli apprendimenti relativi a::
- relazionalità e partecipazione (rapporti interpersonali, rispetto di sé e degli altri, adattabilità, partecipazione, affidabilità e responsabilità)
- atteggiamento nei confronti dell’esperienza proposta (impegno, attenzione, organizzazione, autonomia, motivazione, controllo, autostima)
- conoscenze, competenze, abilità e modi dell’apprendere (comprensione, espressione, comunicazione, ragionamento, problem solving, strategie di studio e di lavoro, metacognizione, abilità prassiche, motorie..)
Le prove saranno, quindi, orali, scritte, grafiche, pratiche o combinazioni di esse.

In tal senso gli strumenti e le tecniche privilegiate saranno:
- INCHIESTA : per ottenere informazioni su opinioni, percezione di sé, giudizi soggettivi, percezione sociale
- OSSERVAZIONE : per ottenere informazioni sulle prestazioni, sulle abitudini e sulle interazioni interpersonali
- ANALISI : per ottenere informazioni sulle abilità cognitive e psicomotorie e sul risultato dell’apprendimento durante il processo di apprendimento
- TESTING : per raccogliere informazioni su attitudini e prodotti cognitivi dell’apprendimento.

La valutazione degli apprendimenti, si ispirerà a criteri pedagogici di:
- NOVITA’ (quanto si è appreso e fatto di nuovo rispetto a quanto si sapeva e si sapeva fare già)
- QUALITA’ (come si è appreso)
- QUANTITA’ ed ESTENSIONE (quanti hanno appreso)
- COMUNICABILITA’(chiarezza e efficacia: quanto è stato chiaro e completo ciò che si è appreso e quanto ha inciso)
Per l’assegnazione dei giudizi ci si potrà rifare a modelli di tipo normativo, criteriale, ma anche autoriferito in quanto consentono di cogliere gli effettivi progressi di ciascun allievo.

INSEGNAMENTO Per la valutazione della qualità dell’insegnamento si osserveranno:

- il grado di motivazione degli allievi,
- la ricchezza delle conoscenze, delle abilità e delle competenze implementate,
- il grado di interesse suscitato nei destinatari,
- la positività delle relazioni tanto con i destinatari che con gli altri soggetti
- il livello di collaborazione con gli altri soggetti nelle attività di progettazione, verifica, monitoraggio e valutazione

Saranno, inoltre, presi in esame i seguenti aspetti:

- capacità di mediare tra i saperi e l’allievo, ossia la capacità di personalizzare i percorsi e le attività
- capacità di operare collegialmente e sinergicamente
- capacità di operare flessibilmente nella gestione delle risorse

 

    

 

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  DOCUMENTAZIONE E PUBBLICIZZAZIONE  
 

La documentazione costituisce lo strumento indispensabile per assicurare al memoria storica e prendere consapevolezza della propria identità istituzionale e progettuale.
Poiché non è presente nella scuola come tradizione, si è scelto di attribuire ad una F.S. il compito della cura della documentazione educativa e didattica.
Si intenderebbe dare inizio ad una documentazione differenziata a seconda dei soggetti a cui si rivolge, selezionata rispetto ai percorsi e organizzata in modo mirato.
Si pensa che essa rappresenti una nuova risorsa per la promozione del dialogo, dell’incontro e del confronto, sia all’interno che all’esterno

Proprio per informare e sensibilizzare maggiormente gli operatori e il territorio, per meglio motivare e coinvolgere gli utenti sulle azioni che promuove, per orientare e autovalutarsi, la scuola documenta materiali prodotti dagli alunni, percorsi, fasi, messi in atto dagli operatori scolastici.
Strumenti di documentazione didattica saranno: ( Agenda della programmazione e Giornale dell’insegnante nella scuola elementare; Registro del consiglio di classe e registro personale dei prof., nella scuola media; documento di valutazione ).
Con i materiali prodotti dagli alunni, i progetti e i percorsi di particolare rilevanza a livello pedagogico e didattico potranno essere realizzati mostre, spettacoli, saggi e presentazioni alla presenza delle autorità locali, delle scolaresche e delle cittadinanze che illustrino e documentino i materiali prodotti, le fasi di lavoro e la ristrutturazione dei percorsi effettuati. I lavori prodotti saranno raccolti e pubblicati sul sito web dell’Istituto e potranno essere utilizzati anche per la partecipazione a concorsi, a mostre esterne, scambi e gemellaggi.

L’attività di documentazione porterà alla costituzione dell’archivio didattico.
Mediante l’opera di documentazione, la scuola si rende visibile anche nel territorio, rendendo leggibile quanto produce, offre e rielabora.

 

 

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